Femminile Costruttivo è la nuova rubrica che parla di tematiche femministe. Ma sia chiaro: non di femminismo di difesa, bensì di femminismo costruttivo. Rispettando i principi del giornalismo costruttivo.
E partiamo subito con la domanda che tutti e tutte abbiamo formulato almeno una volta nella vita:
Che cos’è il femminismo?
Il femminismo è chiedersi ogni giorno, donne e uomini, se si stia andando verso la decostruzione delle idee patriarcali che ci vengono inculcate dalla nascita fin quando non cominciamo a capirci qualcosa della vita.
Quindi, alla domanda, io rispondo semplicemente questo, interrogarsi continuamente e provare a dare risposte:
- È femminismo essere una donna, arrabbiarsi, mostrarlo e urlare
- È femminismo essere un uomo e piangere
- È femminismo essere una ragazza e volere studiare ingegneria meccanica o industriale
- È femminismo essere un ragazzo e volere diventare insegnante o ballerino
- È femminismo battersi affinché ci siano donne e uomini nei luoghi in cui si prendono decisioni
- È femminismo battersi contro ogni tipo di prevaricazione e ingiustizia nei confronti di uomini e donne
- È femminismo protestare contro ogni tipo di violenza
- È femminismo battersi a fianco di tutte le minoranze per vedere riconosciuti i loro diritti, che sono diritti umani
- È femminismo chiedere che la paternità sia resa uguale alla maternità nei luoghi di lavoro
- È femminismo chiedere più nidi e asili pubblici
- È femminismo essere donna e non dover subire un part time se non lo si è chiesto
- È femminismo essere un uomo e avere il diritto di chiedere il part time
- È femminismo essere una donna e fare carriera anche se vuoi restare incinta
- È femminismo essere un uomo e scegliere di non fare carriera perché vuoi occuparti di tuo figlio o di tua figlia
- È femminismo essere una donna in coppia con figli e figlie e cucinare, sparecchiare, fare lavatrici, portare i figli e le figlie a scuola e a fare sport, portare i genitori anziani alle visite mediche, fare la spesa (ecc.) oltre a lavorare fuori casa
- È femminismo essere un uomo in coppia con figli e figlie e cucinare, sparecchiare, fare lavatrici, portare i figli e le figlie a scuola e a fare sport, portare i genitori anziani alle visite mediche, fare la spesa (ecc.) oltre a lavorare fuori casa
- È femminismo essere donne e uomini e lottare per dare voce a chi non ce l’ha (le donne afghane non possono far udire la propria voce al di fuori delle mura domestiche, per legge)
- È femminismo essere una donna e vivere senza la costante paura di aggressioni o pregiudizi
- È femminismo essere un uomo e vivere senza aggredire una donna o chi si sente tale e senza giudicarla/criticarla per come è vestita, per come è truccata
- È femminismo essere una donna e avere il diritto di fare ciò che si vuole con il proprio corpo
- È femminismo essere un uomo e scegliere di tacere davanti alle scelte delle donne sul proprio corpo
- È femminismo essere una donna e non vivere la vecchiaia come una colpa
- È femminismo essere una donna e non vivere la sessualità come uno stigma
- È femminismo essere un uomo e riconoscere e sfidare i propri privilegi
- È femminismo essere un uomo e parlare apertamente di emozioni e sentimenti
𝐅𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 (𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞, 𝐧𝐞𝐫𝐞, 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐯𝐞, 𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞, 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐞𝐬𝐬𝐮𝐚𝐥𝐢, 𝐛𝐢𝐬𝐞𝐬𝐬𝐮𝐚𝐥𝐢, 𝐪𝐮𝐞𝐞𝐫) 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞.
Non esiste una risposta univoca alla domanda: il femminismo coniuga interpretazioni, posizioni, obiettivi e valori diversissimi tra loro a seconda dell’epoca di cui si vuole indagare.
Se proprio abbiamo bisogno di teoria, in accordo con la sociologia, si definiscono tre grandi periodi, le cosiddette ondate del femminismo, a cui viene aggiunta anche una quarta fase, quella che stiamo vivendo oggi e che viene chiamata intersezionale.
- Femminismo: la quarta ondata - Dicembre 6, 2024
- Femminismo: la terza ondata - Dicembre 3, 2024
- Femminismo: la seconda ondata - Novembre 28, 2024