La forza delle piccole storie

Faccio parte del gruppo Constructive Network, perché credo nel giornalismo costruttivo. L’ho incontrato da poco, ma ne ho riconosciuto sin da subito l’affinità, come fosse il richiamo della foresta per il cane Buck immaginato da Jack London: qualcosa che risuona nel profondo.

Nel mio lavoro quotidiano di giornalista locale (la mia città è Carpi in provincia di Modena) mi era capitato di imbattermi in piccole storie portate avanti in silenzio, al di fuori di un certo clamore mediatico. Piccole storie che non ti strattonano per essere ascoltate, ma per le quali devi essere tu a fare un passo verso di loro. Il giornalismo costruttivo è per me – adesso lo so – in queste piccole storie.

È nella dedizione di Andrea Fieni, un apprendista apicoltore che riserva ogni momento libero ad allevare le api, prendendosi la briga di portare le arnie in giro per l’Italia alla ricerca dei campi più salubri e decorando le loro casette con disegni ispirati a Mirò, Haring e Mondrian perché pensa che questo agevoli i suoi amati insetti nell’identificazione della propria arnia. È nella tenacia di Tai Aguero, pallavolista cubana disconosciuta dal suo paese per aver scelto l’Italia come patria d’elezione e che all’età di 44 anni e dopo due gravidanze continua a giocare a pallavolo dando del filo da torcere a colleghe ben più giovani.

È nel cuore grande di Valeria Sacchetti, la fotografa che va alla ricerca delle persone (a cui puntualmente si affeziona) che hanno scelto di vivere in modo più vicino alla Terra, andandole a cercare alla fine delle lunghe strade desolate che si snodano nella Pianura Padana e in cui è facile perdersi.  È nell’umiltà di Stefano Amoruso e della suo gruppo musicale che coltivano la loro passione per la musica procedendo a piccoli passi, come si faceva una volta, mentre lavorano e dimostrando che i ventenni non sono tutti sfaccendati e violenti.

Ecco, questi sono alcuni esempi di quelle che io chiamo piccole storie. Non cambieranno il mondo? Parliamone. C’era chi diceva che è la somma che fa il totale. E se la fonte in questione è Totò, direi che un po’ di fiducia possiamo dargliela.

Questo articolo è stato scritto per la Giornata Nazionale dell’Informazione Costruttiva 2021 #GNIC2021

Elisa Paltrinieri
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