I NOSTRI PERCHÉ

La comunicazione costruttiva è diventata una necessità. Occorre elaborare un concetto di giornalismo come educazione dell’adulto e di comunicazione rispettosa dell’essere umano. Una responsabilità a cui siamo chiamati tutti.

Assunta Corbo

founder

AndreaPaternostro

Il giornalismo costruttivo è per me un’opportunità per ri-equilibrare la selezione delle notizie ri-fondando i media con un approccio razionalmente costruttivo, anche in accordo con il possibilismo. 

Andrea Paternostro

founder

Oggi più che mai è diventato necessario diffondere un messaggio nuovo e utile, che dia un’immagine differente e più positiva al giornalista e al giornalismo che risulta troppo svalutato rispetto a ruolo e funzioni.

Vito Verrastro

founder

Tante costruzioni impilate una sull’altra a formare una torre, alta, solida, fiera. Immagino così il giornalismo costruttivo: raccogliere le notizie, le veritá – anche quelle nascoste – le emozioni e impilarle una sull’altra con creativitá per dare una visione dall’alto. Una visione che vada oltre quello che si riesce a vedere superficialmente. Che sia più completa possibile. Che dia certezze ma anche speranze. E che riesca sempre e comunque a strappare un sorriso.

Isa Grassano

Co-founder

Perché il giornalismo costruttivo? Perché nel mondo ci sono anche storie belle da raccontare. Storie che possono essere di ispirazione.
Il pensiero positivo rende lucidi, fiduciosi nel futuro e vogliosi di contribuire a costruirlo.

Marco Merola

Co-founder

Una delle definizioni della parola costruire sul dizionario è:mettere insieme pezzo per pezzo. Ecco, per me il giornalismo costruttivo è questo: raccontare i fatti e ragionando su possibili soluzioni creative che possano cambiare il punto di vista sulle cose. 

Mariangela Campo

Co-founder

Il giornalismo costruttivo è per me una porta che si apre alla consapevolezza e al coraggio. Con il nostro lavoro possiamo restituire umanità, verità e semplicità alle storie che raccontiamo. Imparare ad entrare nelle vite e nei “fatti” degli altri in punta di piedi  badando a non calpestare la dignità.

Angela Di Maggio

Co-founder